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  • Immagine del redattoreRiccardo Pistoia

Sostenibilità ed etica nei processi organizzativi.

Aggiornamento: 20 mar 2018


Diceva Charles Haanel: “Il pensiero è vibrazione creativa e la qualità delle condizioni create dipende dalla qualità del pensiero”.  Desidero partire da questa famosa affermazione per invitare i nostri lettori a porsi alcune domande che si sono rivelate fondamentali nella crescita personale e nel business in numerosi ambienti professionali ed aziendali: 

  • Che responsabilità abbiamo verso noi stessi e verso chi ci sta vicino?

  • Che peso ha nella struttura della nostra quotidianità l'azienda per cui lavoriamo? 

  • Abbiamo mai pensato di trasformare i paradigmi del lavoro in condizioni funzionali e terapeutiche come le “Business Therapy”? 

Sono certo che tutti noi, almeno una volta, al giorno ci poniamo domande simili o di natura equivalente, alle quali spesso diamo risposte un po' superficiali o dettate da impulsi emotivi.Un'attenta analisi, invece, ci spingerebbe ad essere generativi, anziché passivi, con l'obiettivo di persuadere l'ambiente a noi circostante e renderlo parte attiva del cambiamento. Ma come strutturare un progetto di qualità che possa moderare dinamiche non funzionali sia nella nostra vita personale sia nel nostro lavoro?  Ci sono delle chiavi importanti e certamente funzionali alla mappatura delle nostre abitudini e che ci aiutano a gestire il tempo, come pure le relazioni con amici, partner e colleghi e soprattutto a tenere salda la nostra autostima. Del resto il cambiamento è endogeno (parte da dentro) ed i primi attori siamo “noi”: è il nostro “io” che deve esserne protagonista.  Come fare, cosa ci serve e con chi possiamo confrontarci? Ho avuto l’opportunità di seguire da Executive Trainer alcune aziende multinazionali in momenti di start-up o di consolidamento in ambienti strategici e comunicazionali. L’esperienza interessante condivisa con i Ceo è stata proporre loro un modello "generativo" assolutamente funzionale ed efficace, in cui si riportava al centro delle strategie il valore del "capitale umano" anteposto agli obiettivi economici. Abbiamo guardato "l’ambiente azienda" da un altro punto di vista, con approccio di squadra, con motivazione, determinazione ed etica. Valori che hanno generato risultati importanti ed aumento della produttività.  Il modello utilizzato sfruttava tutte quelle scienze o dottrine neuroscientifiche che le fanno parte della formazione del "capitale umano" di una azienda o meglio ancora della nostra crescita personale.Nei moduli di Alta formazione IN-Take, ho sintetizzato e personalizzato discipline e grandi insegnamenti acquisiti durante il mio percorso, da nomi importanti della Programmazione neuro linguistica, delle neuroscienze e della comunicazione efficace. Se si guarda "l'ambiente azienda" dal punto di vista della motivazione, della determinazione e dell'etica, si può generare un clima che aumenta anche la produttività. La formazione ci aiuta ad elaborare l'evento in modo proattivo, nonostante le difficoltà o le limitazioni, e questo ci permette pian piano di migliorare la nostra qualità di vita personale e professionale. Sono le scelte che facciamo, e non le condizioni in cui ci troviamo, a fare la differenza.

In questo momento di review (non solo in chiave spending) ritengo sia fondamentate ridare valore all'uomo che certamente rappresenta il CORE dell'azienda portandolo al centro del cambiamento del "sentimento aziendale", dedicando spazio alla formazione e alla valorizzazione personale.







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