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  • Immagine del redattoreRiccardo Pistoia

Leader (anche di mercato) si diventa per un Atto di Volontà.

Aggiornamento: 20 mar 2018

Le discipline orientate alla formazione e alla crescita personale sono oggi più che mai il motore del business. Il nostro profilo culturale, da sempre è stato fortemente influenzato da dinamiche didattiche, politiche e sociali certamente interessanti, di grande valore, ma sotto certi aspetti limitanti. La scuola, la religione e gli ambienti ci hanno plasmato creando subliminalmente delle attitudini o capacità che molto hanno fatto nel costrutto della nostra personalità.

Come si  evince da studi e filosofie, esistono paradigmi più o meno efficaci che hanno condizionato scelte o che hanno contribuito a rinforzare la nostra autostima, spesso aiutandoci, ma talvolta penalizzandoci, agendo negativamente sulle nostre performance.

Per questo motivo, in molti si sono avvicinati a discipline alternative per rinforzare azioni e psicologie in cui la neuroscienza svolge un ruolo fondamentale.

In molti hanno capito che la ricerca esperienziale assume un valore fondamentale nella struttura della nostra integrazione soprattutto quella di tipo professionale.

Queste dinamiche sono fortemente integrate nelle NOSTRE attività di Alta Formazione e in tutte le dottrine umanistiche che in molte sessioni trovano le neuroscienze come focus nei nostri moduli di alta formazione.

Ma cosa c'entra la neuro-scienza con il al marketing etico?

La risposta è nel concetto intrinseco di "uomo" dell'IO assoluto", ed il nostro Qui' ed "ora",  perché è facile intuire l'importanza di un incontro sociale dove vengono condivise visioni, abitudini ed emozioni.

Se provassimo ad immaginare un gioco, trasformiamoci in Biologi e provassimo ad analizzare con pensiero laterale i nostri ambienti relazionali mettendoli sotto ad un microscopio, vedremmo un agglomerato di sinapsi, neuroni e energie che sono parti integranti (o meglio fondamentali) nell'interessante punto d'incontro tra azione e reazione.

Messo da parte il microscopio, questi fasci luminosi a contrasto si trasformano in uomini e quindi relazioni. È proprio questo l'evento che in base ai nostri obiettivi possiamo trasformare mentalmente in incontro istituzionale, in un' autorevole momento di Alta Formazione o ancora in una mappa strategica attraverso la quale disegniamo il nostro business model: circostanze di interazione in cui  tre cervelli si fondono in un'unica parola ... "ESPERIENZA"!

Ecco il nostro target, ecco perché ancora oggi nell'era del 4.0 dove tutto sembra essere interessante solo se liquefatto e spalmato sul web, meglio ancora se via social ... l'antica e famosa "stretta di mano", l'emozionante tono di voce, le suggestive immagini scelte, le ricercate parole, l'amore e la condivisione, rimangono il valore indiscutibile della crescita dell'uomo e quindi anche del suo business. Ed è proprio in quest'ambiente che Training, neuroscienze e tradizioni "antiche" danzano insieme con armonia dipingendo quel quadro le cui tessere rappresentano l'uomo, i suoi valori, la sua capacità e la necessità assoluta di condividere, appassionare ma soprattutto di GUIDARE.

Fare business significa materializzare l'EVENTO, rievocare quella tradizione che dagli anni ottanta ha generato ed è stata motore indiscutibile di embrioni che sono diventati il tessuto economico del nostro paese.

Appare evidente, per questo, che discipline orientate all'Alta Formazione ed alla crescita personale non possono terminare la sperimentazione, evolvendosi in IN-Take.

Da qui e dai grandi leader che, rappresentano il nostro riferimento storico e scientifico, dobbiamo trarre insegnamento. L'esercizio del "potere" e l'esercizio del "possiamo trasmettere" danno vita ad un pensiero un pò provocatorio: Leader NON si nasce MA lo si diventa per un Atto di Volontà


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